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Collezione Archeologica "Adolfo Colosso"

Lo Studio di Consulenza Archeologica ha curato l’allestimento e la realizzazione del Catalogo della Collezione Archeologica “Adolfo Colosso”

Collezione Archeologia "Adolfo Colosso"

La collezione, conservata a Ugento all’interno di Palazzo Colosso, in via Messapica 28, è una delle poche collezioni storiche della Puglia, formatasi con materiali rinvenuti a Ugento e nel suo territorio nel secolo XIX. La raccolta, iniziata dal Barone Colosso e continuata dal defunto Adolfo Colosso, appassionato cultore di storia patria, viene ricordata dagli scrittori locali come sempre esistente al piano terra dell’omonimo Palazzo “gelosamente custodita dai figli Luigi e Massimo”.


L’attuale dimora della famiglia Colosso, situata nel cuore del centro storico della città di Ugento, oltre ad ospitare l’importante collezione archeologica, raccoglie nelle proprie sale dalla nobile e affascinante architettura cinquecentesca una notevole collezione di tele databili tra il XV ed il XVII secolo. La collezione vanta 794 reperti che vanno dal VI sec. a.c. all’età altomedievale, a cui si aggiungono esemplari di età moderna quali armature, armi e palle di cannone.


I reperti inquadrabili dal VI secolo a.C. all’età ellenistica consistono soprattutto in classi di materiale del repertorio ceramico indigeno dei Messapi come le trozzelle, le lekanai e i piatti a vernice bruno rossiccia. Affiancano le ceramiche di produzione indigena quelle importate dalla Grecia come le lekythoi attiche. La suppellettile in terracotta destinata alla sepoltura è invece costituita da tintinnabula e da alcune terrecotte femminili. Nella collezione sono presenti anche reperti scultorei tra i quali si distinguono una testa di impronta scopadea della fine del IV sec. a.C e un torso maschile in pietra, un frammento in marmo raffigurante un corpo di un animale, una clava in marmo riferibile ad una statua colossale di Ercole di età romana. Spicca nella raccolta un capitello dorico con abaco decorato da rosette, strettamente confrontabile con il capitello sul quale era collocata la statua dello Zeus stilita.

La collezione "Adolfo Colosso", rappresenta una della poche collezioni archeologiche private della Puglia.